Benvenuto nel sito web ufficiale di

Umberto Guidoni

Astronauta - Scrittore - Divulgatore

16

dic

2017

La NASA presenta il sistema stellare Kepler-90

Una versione in miniatura del nostro sistema solare

L’ente spaziale americano ha appena annunciato una nuova scoperta del telescopio spaziale Kepler, il "cacciatore di mondi", la cui missione è appunto quella di scoprire la presenza di pianeti intorno alle stelle più vicine.

Il sistema Kepler-90 a confronto con il Sistema Solare

ARTICOLI

17

set

2014

La NASA punta sui privati




Dopo una gara di quattro anni, la NASA ha scelto due compagnie private SpaceX e Boeing per lanciare i suoi astronauti verso la Stazione Spaziale Internazionale (SSI). Se tutto va secondo i piani, entro il 2017 le due società saranno in grado di fornire veicoli per un servizio di “taxi orbitale” che dovrebbe porre fine alla dipendenza della NASA dalle capsule russe. Da quando lo Space Shuttle è andato in pensione (2011), tutti i voli degli astronauti americani sono avvenuti a bordo delle Soyuz, al costo di circa 70 milioni $ l’uno .

06

ago

2014

Rosetta e la cometa




Foto della cometa Churyumov-Gerasimenko scattata dalla sonda Rosetta



Dopo un decennio passato nello spazio e oltre 6 miliardi di km percorsi, Rosetta è entrata a pieno titolo nella storia delle imprese spaziali: per la prima volta, un robot proveniente dalla Terra è in orbita intorno ad una cometa.

07

lug

2014

A Spotorno lo spazio fra scienza e fantascienza






Mercoledi` 23 luglio

Piazza della Vittoria, ore 21.30

intervento dell'astronauta Umberto Guidoni

12

giu

2014

Il cielo di Belmonte Calabro





21

apr

2014

Un “cugino” della Terra ?












Zona abitabile per la Terra e per Kepler-186F



Viviamo in un tempo in cui trovare pianeti potenzialmente abitabili sembra esser diventato abbastanza comune Gli astronomi hanno appena annunciato la scoperta di Kepler-186F, che potrebbe rivelarsi il primo, vero, pianeta alieno, di dimensioni simili alla nostra Terra. Il pianeta, appena identificato grazie al telescopio spaziale Kepler, è particolarmente interessante perché potrebbe avere acqua liquida sulla sua superficie. Kepler-186F, infatti, si troverebbe in quella che viene definita "zona abitabile", cioè alla distanza giusta dalla sua stella per avere un intervallo di temperature in cui l’acqua può mantenersi allo stato liquido.

Articolo pubblicato sull'Unità del 21/04/2014

14

mar

2014

Settimana della Scienza a Gallarate