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Umberto Guidoni

Astronauta - Scrittore - Divulgatore

02

ott

2019

Il primo test per l'astronave di Elon Musk

Starship MK1 pronta al primo volo di collaudo

Già in passato il magnate della SpaceX ci ha sorpreso con progetti ambiziosi, spesso al limite delle tecnologie esistenti e, anche stavolta, non è stato da meno con la presentazione del prototipo della sua nuova creatura: la Starship Mk1. Un nome che è già un programma. Non una capsula o un veicolo orbitale ma una vera astronave che, già nella sua forma, sembra uscita da un film di fantascienza degli anni 60.

Starship MK1

30

apr

2013

Più veloce del Concorde






Oltre 10 anni dopo l’ultimo volo del Concorde, un veicolo commerciale ha infranto la barriera del suono.

SpaceShipTwo (S2) - il veicolo messo a punto dalla Virgin Galactic - ha compiuto un importante passo avanti, provando con successo il motore ibrido che dovrà portarlo ai confini dello spazio.

 

Il motore è rimasto in azione solo per 16 secondi, sufficienti però a far accelerare S2 fino alla  velocità di Mach 1,2. Nei prossimi test un nuovo motore resterà acceso molto più a lungo e il veicolo potrà superare i record di velocità del Concorde. Anche se ancora lontano dalle prestazioni dello Space Shuttle, il successo di questo test rende credibile l'obiettivo dei voli spaziali suborbitali per i quali la SpaceShipTwo dovrà raggiungere i 100 km di altezza ed una velocità 4 volte superiore a quella del suono.

Se tutto andrà secondo le previsioni, l’anno prossimo potrebbero davvero aver inizio i primi voli suborbitali con passeggeri paganti. Bronson e la sua famiglia saranno sul volo inaugurale e, dopo di loro, oltre 500 persone hanno già riservato un posto per un balzo di pochi minuti oltre l’atmosfera terrestre, versando un cifra di oltre 150 mila euro.

La Virgin Galactic è davvero all’avanguardia nel business del turismo spaziale ma sta guardando anche ad altri settori, avvalendosi della tecnologia sviluppata per il WhiteKnightTwo, il veicolo da trasporto ad alta quota, che potrebbe essere usato come un trampolino di lancio per satelliti commerciali.

Insomma i privati sembrano voler giocare un ruolo rilevante nella nuova corsa allo spazio del 21° secolo.  I prossimi anni ci diranno se saranno all’altezza della sfida…..

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