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Umberto Guidoni

Astronauta - Scrittore - Divulgatore

31

gen

2018

Il primo volo del Falcon Heavy

Il volo inaugurale del nuovo razzo dovrebbe avvenire il prossimo 6 febbraio

L’atteso lancio del razzo Falcon Heavy di SpaceX dovrebbe avvenire il prossimo 6 febbraio, almeno secondo l’ annuncio del suo fondatore e Direttore Generale Elon Musk, rilasciato dopo il successo del test di accensione dei motori effettuato qualche giorno fa.
Il volo inaugurale del nuovo razzo, prenderà il via dalla storica rampa 39A - la stessa utilizzata per le missioni Apollo e per quelle dello Space Shuttle - presso il Kennedy Space Center, in Florida.

Falcon Heavy sulla rampa 39A al KSC

27

nov

2013

La cometa di Natale




Ha preso il nome dalla rete scientifica internazionale per le comete (ISON - International Scientific Optical Network) ed è stata ufficialmente designata C/2012 S1 ( ISON ), ma per tutti noi potrebbe essere la cometa di Natale.

Il condizionale è d’obbligo perché potrebbe diventare un magnifico spettacolo dei cieli, ma potrebbe anche rivelarsi una vera delusione: tutto dipenderà dall’esito del suo passaggio al perielio, il punto dell’orbita più vicino al Sole.

ISON è attesa al suo rendezvous con il Sole proprio nella giornata in cui l’America festeggia il giorno del Ringraziamento (Thanksgiving). La cometa passerà a poco più di un milione di chilometri dalla superficie solare, una distanza appena più grande del diametro dell’orbita lunare, un “incontro ravvicinato” che segnerà il suo destino. E' ancora incerto, infatti, se la cometa andrà in pezzi a causa del forte campo gravitazionale o se supererà la prova senza troppi danni. Se uscirà indenne dall’abbraccio del Sole, potrebbe essere visibile ad occhio nudo già all'inizio di dicembre, quando sarà sempre più vicina all’orbita della Terra.

La caratteristica principale di ISON è quella di essere un cometa “nuova”, appena uscita dalla nube di Oort, la zona più esterna del nostro sistema solare, formata da milioni di oggetti surgelati che orbitano assai più lontano di Plutone.

La giovane cometa sta facendo il suo primo viaggio verso il Sole portando con sé, ancora intatte, la maggior parte delle sue sostanze volatili. Sono proprio queste sostanze che, riscaldate dal calore del sole, fuoriescono dal nucleo come un geyser e vanno a formare la magnifica coda, che si allunga per milioni di chilometri nello spazio e da alle comete quel fascino tutto particolare.

Occhio al cielo dunque! Se sopravvive al giro di boa intorno al sole, ISON potrebbe regalarci  un magnifico spettacolo natalizio.

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