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Umberto Guidoni

Astronauta - Scrittore - Divulgatore

14

giu

2019

La Flotta Stellare di Star Trek è su Marte

Una struttura marziana sembra il logo della serie televisiva

La sonda Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) della NASA, che da anni è in orbita intorno al pianeta rosso, ci ha inviato la foto di questa curiosa struttura presente sulla superficie marziana.

Immagine catturata dalla sonda MRO

07

dic

2018

La Cina ci svelerà la faccia nascosta della Luna

Dopo mezzo secolo di quasi oblio, la Luna sembra tornare di moda.

Il satellite della Terra è improvvisamente diventato una delle priorità principali di diverse agenzie spaziali e di qualche privato. Prima lo scoop di Elon Musk, che ha annunciato il nome del facoltoso turista che dovrebbe viaggiare in orbita intorno alla Luna, poi le dichiarazioni dell’Amministratore della NASA circa la volontà dell’agenzia americana di creare un “mercato lunare” per le imprese USA.

 

La notizia di oggi è che sulla Luna stanno per arrivare anche i cinesi. Il 7 dicembre, intorno alle 19:30 (ora italiana), dovrebbe avvenire il lancio della missione Chang’e 4, la quarta di una serie di sonde che hanno preso il nome della dea cinese della Luna.
 
La Cina non è infatti nuova ad imprese lunari. Nel 2013 è diventato il terzo paese, dopo Russia e Stati Uniti, a far “allunare” un veicolo automatico sul nostro satellite. La sonda Chang’e 3 trasportava il robottino mobile YuTu (dal nome del coniglio prediletto dalla dea) che ha esplorato il suolo del nostro satellite inviando foto e immagini video e analizzando la “regolite” lunare con uno speciale radar.
 
Ma il terzo posto, evidentemente non è abbastanza e la Cina vuole essere il primo paese a tentare un’impresa ben più difficile e rischiosa. Chang’e 4, infatti, seguirà la strada della sonda gemella che l’ha preceduta sulla superficie lunare, ma con un’importante novità.
 
Una novità di livello mondiale, visto che tenterà di allunare sulla faccia nascosta della Luna, dove nessuno è mai atterrato prima. Una manovra complessa proprio perché, come è chiaro dal nome, sul lato nascosto del nostro satellite non c’è possibilità di contatto visivo e nemmeno via radio.
 
Ma i cinesi hanno aggirato l’ostacolo e hanno pianificato una missione in due fasi. La prima fase è già avvenuta con successo nel maggio scorso, quando il satellite Queqiao (letteralmente “ponte delle gazze”, un altro riferimento alla mitologia cinese) è stato collocato in un particolare punto oltre l’orbita della Luna. Si tratta di una posizione particolarmente stabile, grazie all’effetto combinato della gravità lunare e di quella terrestre, dove sarà possibile mantenere il contatto radio sia con la parte nascosta che con la Terra. Queqiao farà da “ponte radio”, rimbalzando verso la Terra i segnali provenienti dalla sonda e permettendo al centro di controllo di mantenersi in contatto con Chang’4 anche quando questa sarà “allunata” sulla superficie nascosta della Luna.
 
Diversi sono gli obiettivi della missione e alcuni davvero importanti sia dal punto di vista tecnologico che scientifico. L’aspetto legato alla radio-astronomia è particolarmente affascinante. Come sappiamo, il lato nascosto è sempre rivolto verso lo spazio profondo, dalla parte opposta alla Terra, dove è libero da interferenze radio, sia naturali che artificiali, provenienti dal nostro pianeta.  Insomma, quello che è un problema per operare la sonda, può diventare un’opportunità unica per l'osservazione del nostro universo nella banda radio.
 
Per una curiosa coincidenza, la nuova missione spaziale cinese avviene proprio mentre è in atto un “braccio di ferro” tra Stati Uniti e Cina nei settori delle telecomunicazioni e delle tecnologie digitali.
 
Cinquant’anni dopo la corsa alla Luna tra russi e americani potremmo assistere a una nuova gara che vedrà protagonisti americani e cinesi. Stavolta, la posta in gioco sembra essere soprattutto commerciale, per garantirsi il controllo delle tecnologie più promettenti dei prossimi decenni.
 
 
Pubblicato sul Blog dell'AGI (Agenzia Giornalistica Italia) nella sezione SPAZIO:

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