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Umberto Guidoni

Astronauta - Scrittore - Divulgatore

18

set

2018

Elon Musk ha svelato il nome del primo turista lunare

Un miliardario giapponese salirà a bordo del Big Falcon Rocket di SpaceX

E’ Yusaku Maezawa, il fondatore del colosso giapponese del commercio on line Zozo, il misterioso turista che ha firmato per la prima missione lunare della SpaceX. Elon Musk lo ha annunciato qualche ora fa, durante la webcast effettuata dal quartiere generale di Hawthorne, in California.

27

lug

2018

L' eclissi più lunga del secolo

Il 2018 ci regala due eclissi totali di Luna

Ogni mese, quando la Terra si trova fra il Sole e la Luna, il nostro satellite ci appare completamente illuminato, al suo massimo splendore. Assai più rare sono le occasioni in cui la Luna transita proprio sul piano dell’orbita terrestre e quindi viene a trovarsi nella zona d’ombra della Terra. In questi casi abbiamo le eclissi di Luna.

 

La prima è avvenuta il 31 gennaio scorso ed è stata speciale per diverse ragioni: era la seconda luna piena nello stesso mese (denominata blue moon anche se non ha niente a che fare con il colore blu)  e coincideva con la minima distanza dalla Terra, quindi si poteva osservare una Luna visibilmente più grande (super moon).

La seconda avverrà oggi (27 luglio) e sarà anch’essa molto speciale, al punto che è già stata ribattezzata “l’eclissi più lunga del secolo”.
 
Il 27 luglio, in Italia, la Luna sorgerà poco prima delle 21:00, quando  sarà già entrata in “penombra”, mentre la “fase di totalità” si verificherà tra le 21:30 e le 23:13, con il  culmine che è previsto per le 22:22.  La fase totale dell'eclissi  durerà, quindi, 1 ora e 43 minuti,  circa mezz’ora in più di quella di gennaio.
La durata dell'eclissi lunare dipende dalla posizione della Luna mentre attraversa l'ombra della Terra: se il nostro satellite passa proprio lungo il diametro del disco d’ombra, l’eclissi avrà  una durata maggiore.  
 
 
Nella prossima eclissi, la Luna passerà proprio nella zona centrale dell’ombra proiettato dalla Terra e questo è la prima ragione per la durata record. 
La seconda, è legata al fatto che il nostro satellite si troverà nel punto più lontano dalla sua orbita intorno alla Terra (apogeo). Ciò significa che apparirà leggermente più piccola nel cielo e quindi impiegherà un più di tempo per attraversare l'ombra della Terra. 
Infine, a contribuire ad allungare i tempi dell’eclissi, c’è anche il fatto che la velocità orbitale della Luna sarà minima all’apogeo.
 
A differenza delle eclissi solari, non c’è bisogno di particolari attrezzature per osservare quelle lunari. La luce della Luna non è pericolosa come quella del Sole e l’intero fenomeno  si può osservare ad occhio nudo o con un binocolo.
Un’altra differenza, rispetto alle eclissi solari, sta nel fatto che la Luna non diventa completamente nera ma mantiene un colore rosso intenso o bruno-rossastro (si parla di blood moon o luna di sangue). 
 
Questo accade perché  una piccola parte di luce solare attraversa l'atmosfera terrestre, viene piegata attorno al bordo del nostro pianeta e finisce per illuminare la superficie lunare. Poiché l’atmosfera terrestre assorbe maggiormente le lunghezza d'onda più corte (colori come il verde o il blu), la luce che arriva sulla superficie lunare è dominata dal rosso.
 
Non resta dunque che aspettare venerdì prossimo per alzare gli occhi al cielo, sperando che non ci siano nuvole a privarci di questo magnifico spettacolo della natura. 
 

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