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Umberto Guidoni

Astronauta - Scrittore - Divulgatore

11

nov

2017

Prove tecniche per difendersi dagli asteroidi

Un test per imparare a fronteggiare un imminente impatto con un oggetto proveniente dallo spazio

Nello spazio profondo, oltre l’orbita della Luna, ci sono migliaia di oggetti che vengono genericamente classificati come NEO (dalla definizione inglese di Near-Earth Object). Per lo più si tratta di asteroidi rocciosi, le cui dimensioni possono variare da centinaia di metri a diversi chilometri e possono rappresentare un pericolo per la Terra.

Immagine artistica del passaggio ravvicinato dell'asteroide 2012 TC4

13

lug

2015

Incontro ravvicinato con Plutone

Domani New Horizons passerà alla minima distanza dal pianeta nano

Superata l'anomalia prodotta da un probabile errore umano (un’errata temporizzazione della sequenza di comandi) che aveva causato un momentaneo “stand by” e la perdita di alcuni dati scientifici, New Horizons sembra pronta per il passaggio ravvicinato di domani (14 Luglio).

C’è grande attesa per le foto che saranno scattate quando New Horizons transiterà ad appena 12.000 km dalla superficie di Plutone ma la sua missione non si esaurirà certo con il sorvolo di domani. Superato Plutone, la sonda  continuerà la sua crociera verso la fascia di Kuiper, per arrivare tra diversi anni ai limiti del sistema solare. Nei prossimi mesi sarà impegnata a trasmettere verso la Terra i dati  registrati durante il “flyby” e  gli scienziati planetari impiegheranno sicuramente anni  per comprendere fino in fondo il significato dei dati già inviati e quelli che verranno trasmessi nei  prossimi mesi.
 
Le foto scattate in queste ultime settimane hanno una definizione maggiore delle immagini riprese dal telescopio Hubble e hanno già fornito importanti elementi  per conoscere meglio il pianeta nano e la sua luna Caronte ma hanno anche generato nuovi interrogativi. La sorpresa maggiore è venuta dalle notevoli differenze tra  Plutone e la sua luna. Questi due corpi orbitano vicinissimi - a soli 20.000 km - e sono stati insieme per miliardi di anni, nella stessa orbita, ma sono totalmente differenti: mentre Plutone è bruno-rossastro, Caronte ha mostrato un colore grigio. 
 
Le ultime immagini raccolte, poi, hanno sgombrato il campo dall’idea che Plutone fosse un mondo ghiacciato e privo di struttura. Nelle foto più dettagliate è stata notata una misteriosa sagoma scura soprannominata "la Balena", una macchia chiara a forma di cuore e numerosi  punti luminosi che potrebbero essere calotte di ghiaccio. Inoltre, diverse macchie scure, ognuna di alcune centinaia di chilometri di diametro, sono sparse in modo uniforme in tutta la regione equatoriale. D’altro canto, New Horizons ha individuato anche diversi crateri e canyon su Caronte, tra cui uno che sembra essere più profondo del Grand Canyon in Arizona.
Anche a seguito di queste interessanti novità, qualcuno si augura che Plutone possa riguadagnare il suo status di pianeta a tutti gli effetti.
 

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