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Umberto Guidoni

Astronauta - Scrittore - Divulgatore

07

ago

2018

Come Icaro a sfiorare il Sole

Parker Solar Probe si avvicinerà al Sole più di qualsiasi veicolo prima d’ora

A bordo della navicella spaziale, oltre a numerosi esperimenti, ci sarà anche un microchip con oltre un milione di nomi delle persone che hanno risposto all’invito della NASA e hanno voluto imbarcarsi, anche se in modo virtuale, in questo storico viaggio verso il Sole.

Rappresentazione artistica della missione Parker Solar Probe

07

ago

2018

Come Icaro a sfiorare il Sole

Parker Solar Probe si avvicinerà al Sole più di qualsiasi veicolo prima d’ora

A bordo della navicella spaziale, oltre a numerosi esperimenti, ci sarà anche un microchip con oltre un milione di nomi delle persone che hanno risposto all’invito della NASA e hanno voluto imbarcarsi, anche se in modo virtuale, in questo storico viaggio verso il Sole.
 
Il lancio della missione Parker Solar Probe è previsto per l'11 agosto e, nelle intenzioni della NASA,  la sonda solare si avvicinerà al Sole più di qualsiasi veicolo prima d’ora. L’obiettivo della missione sarà proprio lo studio ravvicinato dello strato più esterno della nostra stella: la zona poco conosciuta che chiamiamo corona solare. 
 
In particolare, le osservazioni “in loco” ci aiuteranno a rispondere a domande come: «perché la corona è alcuni milioni di gradi più calda del sole?» oppure  «perché nella corona il vento solare viene accelerato a velocità molto elevate che arrivano alla metà della velocità della luce? » 
Per tentare di trovare risposte a domande come queste, la sonda solare è dotata di una varietà di strumenti per misurare i campi elettrici e magnetici della corona e per analizzare le particelle di vento solare: elettroni, protoni e ioni di elio (particelle alfa). 
 
 
Ma la vera novità della missione è nello scudo termico di nuovissima generazione. Senza un sistema di protezione termica ultra sofisticato, la sonda non potrebbe sopravvivere neanche un istante in prossimità dell’atmosfera solare.
Lo scudo termico è composto da sandwich di schiuma e fibra di carbonio, ulteriormente isolati e rinforzati con speciali strati di vernice. In questo modo è stato possibile creare una difesa efficace e, al tempo stesso, leggera contro le temperature estreme che la sonda incontrerà quando passerà a circa  6 milioni di km dalla superficie del Sole (10 volte più vicino del pianeta Mercurio).
 
 
 
Oltre alle temperature infernali, Parker Solar Probe dovrà affrontare il rischio di collisioni. Per avvicinarsi al Sole, la sonda dovrà viaggiare più veloce di qualsiasi altro veicolo spaziale costruito dall’uomo. A tali velocità, anche un piccolo granello di polvere può causare danni irreparabili. Per questo è stata dotata di uno schermo in fibra di carbonio che dovrebbe proteggerla da questi impatti ad alta velocità.
Come abbiamo visto, la sonda è stata progettata per studiare da vicino l'atmosfera del nostro astro. Grazie alle sue dettagliate misurazioni, gli scienziati sperano di raggiungere una migliore comprensione dei fenomeni solari.  
 
Nella seconda metà del XX secolo, lo studio particolareggiato delle nuvole e dei movimenti delle particelle dell’atmosfera terrestre ha rivoluzionato i modelli di previsione meteorologica. Analogamente si spera che l'analisi puntuale delle proprietà dell’atmosfera solare possa migliorare i modelli di previsione della meteorologia spaziale (space weather).
Sappiamo che le  grandi tempeste solari hanno effetti anche sulla Terra ma la connessione, tra fenomeni solari e ciò che avviene nella nostra atmosfera, non è ancora ben compresa.
 
Oltre alle conseguenze sulla nostra Terra, una migliore conoscenza dei fenomeni solari può aiutarci a comprendere le stelle di tipo solare che sono così comuni nella nostra Galassia.
Sappiamo che il vento solare può avere effetti importanti sulle atmosfere planetarie e perfino determinarne l’evoluzione come è accaduto, per esempio, per Marte. Comprendere meglio queste dinamiche può aiutarci a prevedere quali stelle sono più propense a ospitare pianeti abitabili.
 

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