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Umberto Guidoni

Astronauta - Scrittore - Divulgatore

28

giu

2017

Nessuna rivelazione della NASA sugli UFO

Dopo l’annuncio di Anonymous, la smentita dell’ente spaziale americano

Basandosi sulle notizie che circolano su internet, periodicamente si sente parlare di “annunci sensazionali” sugli alieni o sugli UFO da parte della NASA oppure, con la stessa enfasi, che l’ente spaziale stia nascondendo le prove su questi "fatti".

ARTICOLI

19

mag

2016

Centomila orbite per la Stazione Spaziale Internazionale

Un'altro record per l'avamposto umano nello spazio

Lunedi, 16 maggio, la Stazione Spaziale Internazionale (SSI) ha completato la sua 100millesima orbita intorno alla Terra. Il primo componente della SSI è stato lanciato il 20 novembre 1998 e da allora la base spaziale ha girato incessantemente intorno alla Terra, completando un’orbita ogni 90 minuti, viaggiando all’incredibile velocità di oltre 28 mila chilometri all'ora e a un’altitudine di circa 386 chilometri.

24

apr

2016

15 anni fa la mia Odissea nello spazio

La Stazione Spaziale vista dallo shuttle Endeavour (2001)

Intervista a FOCUS, a quindici anni dall’ingresso a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

Esattamente 15 anni fa, il 22 aprile 2001, Umberto Guidoni, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea, entrava nella ISS (Stazione Spaziale Internazionale). Era partito il 19 aprile a bordo dello Space Shuttle Endeavour insieme ad altri sei astronauti per la missione STS-100.
Guidoni ci ha raccontato quel momento, certamente importante per la vita di un astronauta, ma altrettanto fondamentale per la storia dell'esplorazione spaziale italiana ed europea.

di Gianluca Ranzini

22

feb

2016

20 anni fa un aquilone italiano nello spazio

Il satellite TSS visibile nella stiva del Columbia

La missione STS-75 venti anni dopo

Il 22 febbraio del 1996, alle ore 15:18, lo Space Shuttle Columbia partiva dal Kennedy Space Center in Florida. In Italia era già notte e in TV c’era il Festival di Sanremo, condotto da Pippo Baudo. Per la prima volta nella sua storia, la kermesse musicale fu brevemente interrotta e sugli schermi dell’Ariston furono mostrate le immagini del lancio in diretta. A bordo del Columbia, immerso negli ultimi momenti del conto alla rovescia, avevo altro a cui pensare ma dopo il mio ritorno, guardando le immagini registrate del Festival, ho provato una certa commozione pensando che milioni di concittadini avevano condiviso quel momento magico.

28

gen

2016

30 anni fa la tragedia del Challenger

L'equipaggio dello Space Shuttle Challenger

Un tributo agli uomini e donne che hanno perso la vita inseguendo un sogno

Il 28 gennaio 1986, lo Space Shuttle Challenger esplodeva sul cielo della Florida, poco più di un minuto dopo essersi staccato dalla rampa di lancio del Kennedy Space Center. Le immagini dell’incidente furono riprese in diretta dalle TV americane e fecero il giro del mondo: era la prima tragedia che colpiva il nuovo veicolo spaziale e, purtroppo, non sarebbe stata l’unica. Trent’anni dopo l’ente spaziale americano ricorda i sette membri dell’equipaggio del Challenger ma anche tutti gli altri viaggiatori del cosmo scomparsi dall’inizio dei voli spaziali.

16

gen

2016

Un saluto a David Bowie

Quando Hadfield suonò Space Oddity nello Spazio

Icona mondiale della musica rock, e artista polivalente. Ma anche, in qualche modo, uomo spaziale. David Bowie, come scrittori e registi di successo, ha segnato una generazione di appassionati dell’esplorazione spaziale, tra arte e conquista del cosmo.

04

gen

2016

InSight non partirà per Marte nel 2016

InSight: Test dei pannelli solari

La NASA ha appena annunciato che non sarà in grado di lanciare la sonda nell’anno in corso.

Sembra infatti altamente improbabile che l’ente americano possa risolvere il problema tecnico che affligge la sonda - la perdita nella camera a vuoto in cui sono alloggiati i sismometri - in tempo per il lancio fissato nel marzo prossimo. Per ora non è ancora chiaro se verrà lanciata nel 2018 (la finestra di lancio per Marte si apre ogni due anni, quando il pianeta si trova più vicina all’orbita terrestre) o se la missione verrà cancellata definitivamente.